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Dario Cassini

Dario Cassini

Dario Cassini è un attore noto al grande pubblico non solo per le sue incursioni ironiche e pungenti a «Colorado» e «Zelig», ma anche per serie tv di successo come «Don Matteo».
Il suo nuovissimo spettacolo è “T.P.M.” : arrivato quasi alla fatidica soglia dei 50 anni (è nato il 18 giugno 1967), Cassini racconta il mondo dei «Fifty»: «Una strana categoria, una sorta di “Milf” al maschile: uomini non ancora convinti di essere vecchi, ma quasi certi di non essere più giovani».
Ci sarà spazio per raccontare la vita di coppia con numeri inediti: la fidanzata immaginaria e fidanzarsi con una escort, perché «se proprio bisogna pagare per ogni singolo sbaglio, tanto vale farlo rivolgendosi a una professionista».
Negli spettacoli di Cassini l’universo femminile è il filo conduttore da sempre: donne che Cassini racconta nei difetti e nei capricci, come novello vendicatore di fidanzati, mariti e corteggiatori.
Si diverte anche a mettere alla berlina le stravaganze e i paradossi legati all’attualità e alla politica, alla tecnologia e ai vizi dei giovani. Quella di Cassini è comicità di parola, di grande efficacia come dimostrano i consensi del pubblico.
Biografia

Nato e cresciuto al Vomero, Dario Cassini scopre la passione per il palcoscenico solo dopo aver lasciato Napoli. A Roma studia recitazione e si diploma all’Accademia del Teatro La scaletta. La solida formazione classica lo vede debuttare in generi teatrali tutt’altro che comici: recita nell'”Edoardo II” diretto da Cobelli e nei “I ragazzi della via Pal” con la regia di Reim. Poi approda in tv e, grazie a “Fantastico”, libera il suo talento comico. Fa esperienza in tv, nella fiction e al cinema: Mario Monicelli lo vuole accanto a Margherita Buy e Philippe Noiret in “Facciamo Paradiso”, Luigi Magni lo sceglie per “In nome del popolo sovrano”.

E’ nel cast di “Bagnomaria” di e con Giorgio Panariello ed “Ex” di Fausto Brizzi ma si cimenta anche nel cinema di genere con “Cemento Armato” di Marco Martani e in quello indipendente con “Cuba Libre – Velocipedi ai tropici” di David Riondino. Nel 2011 lavora con Paola Cortellesi e Raoul Bova nel film “Nessuno mi può giudicare” per la regia di Massimiliano Bruno. Recita anche in alcune fiction, tra cui “La voglia di vincere”, “Don Bosco” “Senza Fine” e “Camilla, parlami d’amore” e partecipa alla storica serie di RaiDue “I ragazzi del muretto III”.

E’ nel 1997 che Dario Cassini trova la sua consacrazione, quando conduce l’innovativo programma di Italia 1 “Le Iene” con Simona Ventura e Peppe Quintale. Da lì, la sua tagliente vena comica prende il sopravvento e inizia a fare cabaret, prima a teatro e poi in tv, entrando a far parte del cast di “Zelig” presentato dalla coppia Bisio-Hunziker, poi in quello di “Zelig Off” nelle stagioni 2003-2004. L’anno seguente raggiunge il prestigioso palco di “Zelig Circus” in onda su Canale5 e condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada.

A partire dal 2007, partecipa per diverse stagioni alla trasmissione comica “Colorado Cafè” di Italia 1.

Nel 2011 è il mattatore di “Stalk Radio”, programma televisivo di Sky Uno ideato dallo stesso Cassini, un talk show che contamina il piccolo schermo con la Radio e con Internet, toccando temi che vanno dall’attualità ai sentimenti e dalle trasgressioni alle storie di vita più emozionanti o controverse.

Nel corso della sua carriera non si fa mancare la radio: su Radio2 conduce un suo programma dal titolo “Bastardo dentro, alla faccia delle donne”, cui seguono “A perdifiato, menodimezzora” e “Clandestino”; attualmente, su Radio Kiss Kiss è in onda ogni giorno con “Kiss Kiss Bang Bang” Rispetto agli spettacoli di cabaret, le sue invettive contro il gentil sesso iniziano con “Sesso scritto, sesso orale”, cui seguono “Donne du – du – du” (2001–2002), “Tranne mia madre e mia sorella” (2001-2002), “Tranne mia madre e mia sorella 2 – no no ti chiamo io” (2003), “Bastardo dentro” (2004), “Il profumo del maschio selvatico” (2005), “Il triangolo nelle bermuda” (2006-2007), “In caso d’amore… scappa!” (2008), “Il mondo è donna… porco mondo!” (2008-2009), “Uomini che oliano le nonne” (2010), “Passerotto puoi andare via” (2011).

Molti dei suoi spettacoli sono diventati libri di successo, per Mondadori pubblica il best seller “Tranne mia madre e mia sorella”, “E’ vent’anni che ho vent’anni” e, più recentemente, “In caso d’amore scappa”.



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